Mi sveglio,
l’alba sta sorgendo adesso
ed i miei sogni
svaniscono piano paino
con il filtrare delle prime luci
sul letto.
Apro gli occhi a fatica
e tu, vicina a me,
e adesso che i miei sogni
piano svaniscono, dissolti dalla luce
la realtà si fa nitida,
e ancor più nitida si fa
la tua figura al mio fianco,
sotto le lenzuola.
La mente vacilla
ma so che questa è realtà,
allungo le mani
e ti accarezzo, non sei un sogno!
Ti svegli anche tu
ma poi richiudi gli occhi,
serena,
una notte è passata,
ma il mio sogno si è avverato
all’alba.
Tempo, fermati adesso
e smetti di correre furioso,
nessuno di noi due
deve uscire da questa stanza,
lei non deve smettere
di rincorrere i suoi sogni
per non sfuggire alle mie braccia,
io non devo alzarmi
da questo letto
e così lasciarla sola.
Che la mia veglia continui
ma la sua pelle
deve stare a contatto con la mia;
alba, abbandona il tuo incedere furioso,
lascia il passo al silenzio
del tempo che non esiste
i cui vuoti vengono riempiti
dalla mia felicità.
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