giovedì 1 gennaio 2009

Alla sua stella

Ti chiedo di vegliarla
quando io le sarò lontano,
ti chiedo di continuare
a illuminarla e a consigliarla,
di farla continuare a sognare
e a sperare
e perché no,
di portarle fortuna.

Ti chiedo di occuparti di lei
quando il mio corpo le sarà lontano
anche se il mio cuore
le continuerà ad essere vicino.

Ti chiedo di essere il fuoco
che la riscalderà nell’inverno
e di essere l’acqua
che la rinfrescherà nell’afosa estate.
Ti chiedo di essere il vento
che la circonderà in primavera
e di essere la pioggia
che la bagnerà in autunno.

Ti chiedo di riferirmi
ogni sua parola ed ogni suo gesto,
ti chiedo di essere nel suo cuore
se io mai non potrò entrarci,
di essere nella sua anima
per darle coraggio
se mai un giorno le dovesse mancare.

Ti chiedo di dirle parole di conforto
quando lei sarà triste
e ti chiedo di dirle parole gioiose
quando il suo umore cambierà,
ti chiedo che tu sia
il suo sorriso
che sul suo volto deve sempre esserci.

Ti chiedo di essere me
per fare in modo che io
le sia sempre vicino,
ti chiedo di essere sempre splendente
in modo che i suoi occhi
ti possano sempre vedere.

Ti chiedo di essere
canto di cigno e ululato di lupo
in modo che sempre senta vicini
la sua migliore amica
e colui che la ama.

Ti chiedo di essere la messaggera
delle mie parole
scritte o dette che siano,
ti chiedo di essere la luce della sua notte
e l’oscurità del suo giorno,
di essere il sentiero
sul quale muoverà i suoi passi
e l’oceano sul quale navigherà.

Ti chiedo di essere
il letto in cui riposerà,
il calice da cui berrà
e il piatto da cui mangerà,
di essere il suo cuore
che dovrà sempre seguire.

Ti chiedo di essere tutto ciò
che la circonda
e nello stesso tempo di essere me
per far sì che io
le sia sempre vicino
come le sono ora.

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