Il mio letto
ancora una volta
ci vede amanti,
ci vede uniti
in un cocktail di
lussuria e passione.
Ci ha visti amanti
alla luce del sole che passava
dalle finestre chiuse,
alla luce del lampadario
adesso sopra di noi,
al buio totale di quando abbiamo
spento ogni luce e chiuso
gli scuri
e adesso ci vede
un’altra volta amanti
alla luce di tre candele bianche.
Ci ha visto amanti
sopra il copriletto,
io su di te e poi
tu su di me,
ed ora ci vede amanti
avvolti in esso,
ti ha visto anche con i polsi
legati dalla bandana che porto
annodata al collo.
Ci ha visto amanti anche quando
chiudesti gli occhi
dicendo di voler dormire
stretta nelle mie braccia,
cullata dai tasti di un pianoforte…
dov’è finita la stanchezza
che, dicevi, ti voleva addormentata?
Ci ha visto amanti
anche quando ti slacciai il reggiseno
con la scusa che così
facevo meglio i massaggi.
Ci ha visto amanti
tra un bacio e l’altro,
tra un discorso e l’altro
e ancora altre volte
ci vedrà amanti.
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