giovedì 1 gennaio 2009

Guardia d’onore

Finalmente sei arrivata,
l’hai fatto.

Vorrei abbracciarti
con tutte le mie forze e baciarti,
ma sono costretto in una divisa
e con un fucile in pugno.

Mi sorridi, e la mattina sparisce,
rimane solo questo momento
e la fatica non esiste più.
Via,è scappata lontana
appena i tuoi occhi si sono posati su di me,
appena il tuo sorriso a rischiarato
quest’altra noiosa giornata di guardia.

Ora so che il tempo scorrerà più veloce
e tra non molto sarai tra le mie braccia,
e il ricordo di queste due settimane
spariranno come me,
appena varcherò quest’immenso portone.

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