giovedì 1 gennaio 2009

La lampada di Aladino

“Hai tre desideri mio padrone,
tu chiedi ed io ti esaudirò!”
“Posso chiedere qualunque cosa?”
“Sì.”
“Allora ecco il primo desiderio…”
“Ordina!”

Come primo desiderio
voglio che Lisa abbia tutto
quello che desidera,
voglio che i suoi sogni
diventino realtà,
voglio che i suoi desideri
si realizzino dal primo all’ultimo,
voglio che sulla sua vita
splenda sempre il sole.
Voglio che tutto il bene possibile
sia su di lei,
voglio che la Dea della fortuna
non la lasci mai,
voglio che…
Questo è il mio primo desiderio,
il più importante,
quello che mi sta più a cuore.

“Qual è il secondo desiderio?”

Come secondo desiderio
voglio che lei non cambi mai,
che la luce dei suoi occhi
mai si affievolisca,
che il suo spirito
rimanga lo stesso negli anni a venire,
che la sua bellezza
sia interiore che esteriore
mai si appassisca,
che non vi siano mai nebbie
intorno a lei,
voglio che lei rimanga
la donna che ho conosciuto
e di cui mi sono innamorato;
che non cambi mai,
chiedo questo, non di più,
il mio secondo desiderio
è questo,
esaudiscilo ti prego.

“Su tre desideri ne hai espressi due
ma nessuno per te…
ti avevo detto tre desideri per te
e li hai usati
per la donna che ami,
ora sii egoista per favore
ed esprimine uno anche per te…
Esprimi il tuo terzo desiderio.”

E sia egoistico il mio terzo desiderio,
lo chiederò per me
ma riguarda anche lei…
La voglio,
voglio il suo amore
che da tanto tempo bramo,
voglio che lei sia mia
e non solo come amica,
voglio che la mia vita
si unisca alla sua,
voglio che la mia anima
diventi sua
come la sua diventerà mia…
Voglio che io e lei…
No, voglio lei!
Voglio che questo desiderio
sia esaudito
poiché significherebbe che i sogni
possono diventare realtà.

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