giovedì 1 gennaio 2009

Un angelo su di me

Angelo bianco,
hai solcato il mio cielo,
lo hai riempito
della tua luce
ed infine mi hai avvolto
nelle tue morbide ali.

Sei ancora con me,
non voli,
cammini al mio fianco;
ma cosa ti fa restare
ancora con me
invece di tornare con coloro
che sono come te?

Mio angelo,
i tuoi occhi sono il cielo
in cui ho imparato a volare
grazie all’amore che provo per te
e che tu mi hai donato.

Nelle tue ali,
protetto nella tua luce,
vivo un sogno,
dormo sonni tranquilli,
e al tuo fianco
cammino a testa alta
per le strade che molte volte
ho percorso guardando
solo l’asfalto.

Sei arrivata nella mia vita,
mi hai donato la tua amicizia,
mi hai donato il tuo amore,
hai riempito il mio cuore,
hai riempito quel vuoto
che a volte la mia anima
sentiva dentro di se.

Apri le tue ali angelo mio,
vola quanto vuoi,
non ti costringerò al mio fianco
ma non ti allontanare mai da me,
ricomincerei a dormire
sonni tormentati da incubi,
a camminare a testa bassa
tra la gente,
a non vivere più d’amore
ma nuovamente d’odio e rabbia,
a vivere una vita
composta solo da ricordi del passato
e dolore del presente.

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